Cosa fare per sostituire il vecchio corridoio di casa?

Nell’ultimo post avevamo parlato del corridoio, e dell’importante ruolo che rivestiva nelle case di un tempo.

Oggi i corridoi non esistono quasi più, sia per esigenze di spazio sia per le richieste dei committenti. Negli anni ’50, ’60 o ’70, invece, nelle singole case o negli appartamenti rappresentava la “spina dorsale” dell’abitazione.

E non solo: lateralmente, ogni stanza aveva una collocazione ben precisa. In genere i primi ambienti che si incontravano, quando si percorreva il corridoio, erano quelli del reparto giorno, mentre in fondo si trovavano le camere da letto.

Insomma, benché le porte fossero tutte uguali, sapevi già quando ti trovavi di fronte agli spazi più importanti della casa, grazie a una scala di valori “invisibile”.

Oggi, invece, gli open space hanno appiattito tutto, non si percepiscono i valori dei singoli ambienti, tutto risulta uniforme. Questo cambiamento certamente NON aiuta le nuove generazioni ad attribuire il giusto valore ai singoli spazi della casa.

Qual è l’elemento che può fare la differenza e ripristinare questa scala di valori perduta? Naturalmente sono le porte, per noi il PRIMO MOBILE DELLA CASA e in grado di ristabilire l’ordine gerarchico all’interno dell’abitazione.

Ar.Ven Architettura d’Interni è a tua completa disposizione per una consulenza personalizzata, per approfondire ed elaborare una STRATEGIA DI LAVORO UNICA PER TE, partendo proprio da ciò che conosciamo molto bene: le PORTE.

Ti va di fare due chiacchiere e parlare delle porte che vuoi sostituire?

Ar.Ven non può certo restituirti il vecchio corridoio di casa, ma ha la soluzione giusta per te: porte e pannelli in grado di dare la giusta importanza agli ambienti della tua abitazione, di ristabilire quella scala di valori di cui ti ho parlato sopra…

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